Smart city, educazione, reciprocità

Smart city identifica anzitutto la società civile, con il suo il bisogno di relazioni buone e pratiche virtuose. Per  costruire smart cities, città intelligenti e solidali, è essenziale considerare in modo integrato economia e welfare, governance e partecipazione, energia e mobilità, ambiente e formazione.
Una nuova sensibilità “verde” sta mutando concezioni produttive e consumi, influendo sugli stili di vita e, a cascata, su disponibilità occupazionale e organizzazione dei servizi, cibo e filiere agroalimentari, urbanizzazione e criteri costruttivi, trasporti e infrastrutture. Tecnologie e sistemi ecofriendly, sospinti da una  crescita della domanda di prodotti green, stanno sostituendo materiali e strutture obsolete.
Alcune città si evolvono in reti urbane interconnesse dove ci si muove, si abita, ci si nutre e si comunica in modo sempre più indipendente dai combustibili fossili. Le soluzioni che qualificano le smart cities sono realizzate nell’ambito di diversi settori: dalla gestione sostenibile delle risorse all’efficienza energetica degli edifici, dal ciclo di vita degli alimenti alla mobilità urbana. Clima, qualità dell’aria e dell’acqua;  migrazioni, diritto alla nutrizione e culture; competenze, professioni, istruzione chiamano in causa partnership articolate e richiedono il coinvolgimento di cittadini, imprese e associazioni.
Si tratta di convenire su una cultura della vita e dei beni comuni, coniugando innovazione tecnologica e inclusione sociale, sistema urbano e  formazione.
Tra contrapposti interessi e contese laceranti, la vita in comune può essere feconda in virtù delle risorse naturali e del lavoro su cui ogni città è fondata e ha le sue radici, dalle quali trae prosperità. Il volume compie alcuni riferimenti emblematici per considerare la smart city  nella prospettiva della pedagogia e dello sviluppo umano, invitando al confronto e al dialogo multidisciplinare. Per generare il futuro è irrinunciabile riconoscere un valore all’educazione, alla sua presenza nello spazio pubblico, in rapporto con politica e istituzioni, strutture finanziarie e digitali.

Vai alla scheda

Pensa MultiMedia

Autore
Pierluigi Malavasi (a cura di)
Anno di pubblicazione
2012
Tema
Libri